Pedagogia della Selva e del Selvatico

Perché "pedagogia"?

Usiamo il termine "pedagogia " nel suo senso originario etimologico di "accompagnamento": il pedagogo era colui che, nella Grecia antica, accompagnava i bambini da casa a scuola. Nella Pedagogia della Selva e del Selvatico, le persone (che siano adulti, bambini, adolescenti, giovani) sono accompagnate alla scuola della Selva a riscoprire le lezioni del selvatico, assopite ma presenti dentro di noi. Fino a che la Selva ridiventa casa. Questo accompagnamento avviene attraverso il coyote mentoring.

Da dove nasce?

La connessione profonda alla natura selvatica è l'attitudine che deriva dagli stili di vita dei nativi, dove l'ecologia è lo stato di coscienza del "tutto unito" e dell'essere parte consapevole di qualcosa di più vasto, ossia il Vivente e la sua rete di interconnessioni.

Perché? 

Lo dicono ormai molti eminenti studi: per stare bene, abbiamo bisogno della natura. La natura tuttavia non è soltanto un bisogno: è ciò che siamo. Apparteniamo anche noi alla bellezza e alla forza creativa e rigeneratrice proprie della vita selvatica. La vitalità prorompente, emergente, di tutto il vivente, scorre anche in noi. Siamo nati e ci siamo evoluti in natura: il nostro potenziale è progettato per svilupparsi in natura, ed è lì che può farlo appieno. Dissociarci dalla natura ci fa essere meno di ciò che siamo. Tornare in connessione profonda con il selvatico fuori e dentro di noi, ci restituisce all'intensità e alla pienezza della vita.  

Come?

La pedagogia della Selva e del Selvatico consiste in una serie di pratiche di connessione profonda con la natura selvatica che derivano dalla sapienza dei popoli nativi.
Le persone vengono accompagnate in questi percorsi esperienziali attraverso un mentoring le cui origini affondano nelle culture ancestrali connesse alla selva.